LATTULOSIO (TEVA)*orale soluz 200 ml 670 mg/ml flacone
- €6,80
- Disponibilità: Articolo esaurito
- Produttore: TEVA ITALIA SRL
- Codice articolo: 037052065
Che cos’è e a che cosa serve
Lattulosio Teva è una soluzione acquosa di lattulosio, un lassativo che stimola la motilità intestinale.
Lattulosio Teva è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.
Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.
Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.
Non prenda Lattulosio Teva
- se è allergico al lattulosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- in presenza di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta;
- se ha episodi di nausea e vomito;
- se ha una stenosi intestinale (ostruzione o restringimento dell'intestino);
- se ha una perdita di sangue dal retto, di origine sconosciuta;
- se è affetto da un grave stato di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo);
- se soffre di una malattia infiammatoria intestinale (come morbo di Crohn o colite ulcerosa), di sindromi subocclusive, perforazione o rischio di perforazioni gastrointestinali (stomaco e intestino), dolori addominali da causa indeterminata.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Lattulosio Teva.
Note di educazione sanitaria
Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.
Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.
Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.
Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.
Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
Consulti il medico se la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
Abuso di lassativi
L'uso frequente o prolungato o con dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.
Nei casi più gravi può insorgere disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo) o ipopotassiemia (diminuzione del potassio del sangue) che possono causare disturbi cardiaci o neuromuscolari, specialmente se sta assumendo anche medicinali quali glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare problemi del cuore), diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione) o corticosteroidi (antiinfiammatori).
L'abuso di lassativi può causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni dell'intestino).
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Quando si assume una dose superiore a quella prescritta, possono comparire dolore addominale e diarrea. In questo caso il dosaggio deve essere ridotto.
In caso di assunzione di dosi eccessive e per molto tempo, può manifestarsi scompenso elettrolitico dovuto alla diarrea.
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
lieve dolore addominale*, flatulenza*.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
diarrea* con perdita di sali minerali (disturbi elettrolitici), vomito*, nausea*.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
livello troppo alto di sodio nel sangue (ipernatremia).
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
dolori isolati simili a crampi o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave**;
alterazione dei livelli dei sali minerali del sangue (squilibrio elettrolitico), causato dalla diarrea, reazioni allergiche, eruzione cutanea, prurito, orticaria.
*prevalentemente in seguito a dosaggi eccessivi.
** prevalentemente compaiono durante i primi giorni di trattamento e normalmente scompaiono dopo alcuni giorni.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.